Un anno di eventi
Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo organizzato diversi eventi nei nostri punti vendita: Epifania con torneo di videogiochi e calze per tutti, San Valentino con calendari personalizzati e cene a lume di candela, Festa della Mamma con omaggi floreali e soggiorni benessere, l’arrivo dell’Autunno con degustazione di caldarroste e vino novello…
Ma le novità non sono ancora finite! Per fine settembre abbiamo in serbo una nuova sorpresa per voi! Continuate a seguirci per saperne di più!
Il cambio di stagione nell’armadio
Siete appena tornati dalle ferie, felici, rilassati e abbronzati. Ma un ingrato compito vi aspetta appena oltrepassate la soglia di casa: il cambio del guardaroba! Basta un pizzico di organizzazione per trasformare questa antipatica incombenza in un momento utile e piacevole.
Prima di tutto vestitevi comodi, armatevi di una scala e allontanate eventuali animali domestici dalla camera (potrebbero riempire di peli gli indumenti). Tirate fuori da armadi e cassetti i vestiti da riporre, verificando che non ci sia niente nelle tasche. Quindi, mettete gli indumenti ad arieggiare per qualche ora, controllando nel frattempo giacche, gonne e risvolti dei pantaloni per verificare se è il caso di fargli fare un tour in lavatrice. Mentre i vestiti sono fuori ad arieggiare, pulite gli armadi ed i cassetti per eliminare l’eventuale polvere che potrebbe essersi annidata. Per quanto concerne i cassetti, se siete in vena di strafare, potete rivestirli con della carta adesiva così da facilitarne la pulizia.
Nel frattempo, riportate i vostri abiti all’interno e iniziate a riporli in questo modo: sistemate le giacche ed i cappotti sotto sacchetti di nylon (non troppo stretti, mi raccomando) affinché siano al riparo dalla polvere e da eventuali tarme. A tal proposito potete mettere nelle tasche dei vostri capi un sacchetto contenente un antitarme (ce ne sono di tutti i tipi al supermercato) oppure attaccate alle grucce le bustine profumate che troverete in commercio, o meglio ancora provate a seguire i vecchi rimedi delle nonne che usavano chiodi di garofano e lavanda. Durante il cambio di stagione inoltre è importante controllare orli, fodere ed eventuali bottoni mancanti avendo l’accortezza di sistemarli per evitare di vivere il dramma dei preparativi dell’ultimo minuto.
Il tempo stimato per tutte queste operazioni è di circa due ore: non spaventatevi e mettetevi all’opera!
La lista nozze da Krea
Krea ha pensato a tutte le giovani coppie che si preparano per il giorno più importante della loro vita.
Un’incredibile lista nozze sull’intero arredo casa con tutto quello che serve per coronare un sogno e iniziare una nuova vita assieme.
Sappiamo bene che arredare una casa in un momento così importante può essere faticoso ma con l’aiuto del nostro personale specializzato tutto diventa più facile.
Scegliere il nostro aiuto significa ricevere giusti consigli e attenzioni particolari, compreso uno speciale 10% di sconto su tutto l’arredamento.
In più, per tutti gli amici degli sposi che parteciperanno alla lista nozze, Krea offrirà un buono spesa di 100 euro sui futuri acquisti.
Krea mette i vostri sogni al primo posto!
Dieci domande a…
Benvenuti nella nuova rubrica di Krea. Oltre alla presentazione dei nuovi arrivati nel nostro staff, una volta al mese intervisteremo un collaboratore di Krea, per raccontarvi in modo simpatico ed informale quello che avviene “dietro le quinte”.
Oggi intervistiamo Franco, il falegname di Krea Bologna.
1- Nome?
Franco.
2- Età?
75 anni.
3- Da quanto lavori per Krea?
Dall’apertura, nel 2006.
4- E da quanto fai questo lavoro?
Dal 1950, dall’età di 15 anni: andavo a scuola al mattino e al pomeriggio lavoravo in falegnameria.
5- Qual’è il lavoro più difficile che hai dovuto fare?
Intervenire per un cliente su una cucina con un angolo fortemente acuto e profondità particolari; inoltre era una cucina a ferro di cavallo. Ho dovuto realizzare diverse dime, ridurre e sagomare molte basi su misura.
6- Qual è la richiesta più strana che ti hanno fatto?
Un cliente tempo fa mi chiese se potevo tagliare a metà la testata di un letto rivestita in pelle…
7- E la tipologia di mobile sul quale preferisci lavorare?
Le cucine, perché sono più varie e lavoraci da più soddisfazione.
8- Raccontaci un aneddoto simpatico inerente al tuo ruolo.
Una volta un signore è passato chiedendomi se potevo realizzare le porte e le finestre di casa sua?!… Ho sorriso e gli ho risposto che la falegnameria di Krea serve per lavorare i mobili che vengono venduti dal punto vendita.
9- Quali strumenti usi per intervenire sui mobili?
Varie attrezzature per la lavorazione del legno, soprattutto la sega circolare, squadratrici, la troncatrice ecc.
10- Un’ultima curiosità: ma i mobili di casa tua te li sei fatti da solo?!
La cucina si! Tutta su misura, poiché a casa ho un ambiente particolare e ho dovuto seguire le pareti con degli adattamenti. Gli altri mobile sono in “stile”, classici, alcuni sono in noce di mansonia, legno che oggi non si lavora più.
L’appuntamento è per il prossimo mese con una nuova intervista!
Anche Bologna è “Easy e Glamour”!
Come vi abbiamo raccontato qui, nei nuovissimi negozi di Treviglio e Gallarate abbiamo voluto ricorstruire due appartamenti tipo: Easy, giovane e dinamico, e Glamour, pensato per le famiglie senza tralasciare però lo stile.
Da oggi questi stessi appartamenti sono visibili anche nel punto vendita di Bologna! Vi aspettimo numerosi per toccare con mano queste due proposte personalizzate!
Dividere due ambienti
Spesso, nelle case di oggi così piccole e votate all’open space, nasce la necessità di separare gli ambienti. Le motivazioni sono molte: creare luoghi di privacy, sistemare in maniera migliore gli arredi o semplicemente nascondere le aree di disordine.
Altrettanto spesso, non si ha la possibilità di inserire elementi invasivi come il vetrocemento, porte scorrevoli o altre soluzioni permanenti.
E allora, come si fa? Non disperate, le soluzioni ci sono!
Il rimedio più semplice è il separè: il classico paravento per intenderci, quello che un tempo usavano le donne per cambiarsi d’abito in un angolo della stanza. Chiusi, ripiegati su loro stessi occupano pochissimo spazio e lasciano gli ambienti a tutta vista. Una volta aperti invece dividono pur lasciando passare la luce. I separè sono ormai in commercio in qualsiasi materiale: legno per uno stile classico, bambù per stili etnici, carta colorata per lo stile moderno e metallo e ferro battuto per uno stile più country.
Un altro rimedio decisamente veloce sono le tende. Difficili da usare per grandi ambienti, sono comode invece per nascondere zone di servizio come sgabuzzini e lavanderie. Si possono utilizzare tende dal tessuto leggero per creare un effetto vedo-non vedo, o più pesante per nascondere del tutto, e possono essere fissate a un bastone per poterle accantonare quando serve lasciare libero il passaggio. Ne esistono anche di metalliche, per dare un tocco ancora più particolare alla stanza.
In ultimo ma non meno importanti, le librerie bifacciali. Questi mobili sono utilissimi quindi per dividere, soprattutto se l’ambiente da dividere è il living room o comunque una zona giorno. Oltre a separare senza interrompere visivamente lo spazio e a lasciar filtrare la luce, le librerie double face permettono di ricavare dello spezio utile per allocare oggetti e libri e quant’altro.
Qualunque sia il modo in cui avete deciso di separare la vostra stanza, ricordatevi di calcolare bene gli ingombri, in modo tale da girare comodamente nei nuovi ambienti che avete creato.

Nato a Parigi nel 1927 e scomparso nel 2009 all’età di 81 anni, Pierre Paulin è stato un pionere del design moderno francese. Ha debuttato in questo campo negli anni ’50 e negli anni ’70 ha collaborato con Le Mobilier National rinnovando l’ala Denon del Museo del Louvre e una serie di sale nel Palazzo dell’Eliseo.
La sua visione personale sullo sviluppo dell’abitare ha rivoluzionato l’immagine dei codici e degli stili della vita francese e le sue creazioni sono diventate vere e proprie icone che hanno fortemente modificato l’universo del design.
Questa sua ricerca lo ha portato a creare oggetti sorprendenti, perlopiù sedie, che prendono ispirazione dalle linee dell’antichità ma anche dalla natura (fiori, orteggi, conchiglie).
Alcuni dei suoi elaborati sono stati capaci di vincere un Red Dot Award, uno dei più importanti premi del design mondiale, nella sua riedizione del 2008, a distanza di più di 30 anni dalla loro creazione.
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Arredare con l’illuminazione
La luce può essere una grande alleata in casa nostra: può valorizzare la vecchia credenza della nonna, dare nuova vita al quadro appeso alla parete, far risaltare il colore cangiante di una tenda, trasformare un cupo sottoscala.
La luce è un vero e proprio strumento di progettazione, e come tale dobbiamo imparare ad usarlo.
La prima cosa da fare è pensare a tutte le attività e le funzioni che si svolgeranno stanza per stanza nei diversi momenti della giornata ed attribuire ad ogni locale una precisa funzione.
Decidete poi quali elementi architettonici e d’arredo volete valorizzare: potrete definire particolari specifici o creare veri e propri punti di attenzione.
Le lampade che indirizzano la luce in un punto ben preciso sono indispensabili per la lettura, mentre per un’illuminazione da conversazione dovrete indirizzare la luce verso l’alto. Per mettere in risalto un particolare architettonico come un camino è meglio scegliere un’illuminazione dal basso, mentre sui tavoli di cucina e sala l’ideale è un lampadario da sospensione centrato su di esso.
La luce non è sempre neutra: le lampadine ad incandescenza emettono una luce leggermente rossastra che i nostri occhi percepiscono come calda. Le lampade al neon invece emettono una luce blu e più fredda. Le lampadine monocromatiche sono sconsigliabili perché costringo l’occhio ad un lavoro di adattamento molto faticoso.
Per illuminare nel modo giusto c’è sempre qualche piccolo accorgimento da seguire: la luce diretta su di una superficie sicuramente ne risalta i pregi, ma anche i difetti. Evitate quindi di puntare un faretto su quella parete che è da tanto che volete riverniciare. Ricordate anche che il troppo stroppia e che una luce soffusa e bilanciata è di maggiore effetto rispetto alla luce in eccesso.
Il tipo illuminazione utilizzato in casa è in grado di influire sulla qualità della vita, di influenzare il nostro stato d’animo e le nostre emozioni, quindi non lasciamo nulla al caso.
Buon Ferragosto!
Krea vi augura buon Ferragosto!
I nostri punti vendita saranno chiusi da venerdí 13 agosto a lunedì 16 compreso, ci risentiamo la prossima settimana!









