Dieci domande a…
Benvenuti nella nuova rubrica di Krea. Oltre alla presentazione dei nuovi arrivati nel nostro staff, una volta al mese intervisteremo un collaboratore di Krea, per raccontarvi in modo simpatico ed informale quello che avviene “dietro le quinte”.
Oggi intervistiamo Franco, il falegname di Krea Bologna.
1- Nome?
Franco.
2- Età?
75 anni.
3- Da quanto lavori per Krea?
Dall’apertura, nel 2006.
4- E da quanto fai questo lavoro?
Dal 1950, dall’età di 15 anni: andavo a scuola al mattino e al pomeriggio lavoravo in falegnameria.
5- Qual’è il lavoro più difficile che hai dovuto fare?
Intervenire per un cliente su una cucina con un angolo fortemente acuto e profondità particolari; inoltre era una cucina a ferro di cavallo. Ho dovuto realizzare diverse dime, ridurre e sagomare molte basi su misura.
6- Qual è la richiesta più strana che ti hanno fatto?
Un cliente tempo fa mi chiese se potevo tagliare a metà la testata di un letto rivestita in pelle…
7- E la tipologia di mobile sul quale preferisci lavorare?
Le cucine, perché sono più varie e lavoraci da più soddisfazione.
8- Raccontaci un aneddoto simpatico inerente al tuo ruolo.
Una volta un signore è passato chiedendomi se potevo realizzare le porte e le finestre di casa sua?!… Ho sorriso e gli ho risposto che la falegnameria di Krea serve per lavorare i mobili che vengono venduti dal punto vendita.
9- Quali strumenti usi per intervenire sui mobili?
Varie attrezzature per la lavorazione del legno, soprattutto la sega circolare, squadratrici, la troncatrice ecc.
10- Un’ultima curiosità: ma i mobili di casa tua te li sei fatti da solo?!
La cucina si! Tutta su misura, poiché a casa ho un ambiente particolare e ho dovuto seguire le pareti con degli adattamenti. Gli altri mobile sono in “stile”, classici, alcuni sono in noce di mansonia, legno che oggi non si lavora più.
L’appuntamento è per il prossimo mese con una nuova intervista!




